Un’icona del XX Secolo

Citroen oppure DS? L’originalissima berlina prodotta per 20 anni, dal 1955 al 1975, avrebbe portato per quasi 40 anni il nome di un costruttore per poi assumere, nel 2014, quello di un altro. Mah! Che confusione! Come se all’improvviso la Ferrari 250 GTO diventasse all’improvviso una Maserati. Per non sbagliare, noi ricordiamo qui che quando, Giovedì 6 Ottobre 1955, fu presentata al Grand Palais dove si teneva il Salone di Parigi, la Citroen DS divenne subito un cult. Ancora oggi è un’automobile riconoscibile a prima vista tra le altre: come il Maggiolino, la Mini, la Jaguar E-type, la Miura…  Modello iconico, notevole per il suo design futuristico e le innovative tecnologie, la Citroen DS è ancora oggi uno dei capisaldi del settore, venerata dai collezionisti come una “dea” (dal termine francese “déesse”, che deriva dalla pronuncia delle due lettere componenti la sigla del modello).

Quasi 20 anni di sviluppo

Lo sviluppo della Citroen DS era iniziato nel 1938, prima cioè dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale, cosa che creò ostacoli immaginabili. Per non parlare del fatto che era difficile pensare alla realizzazione di una possibile sostituta della fortunata Traction Avant quando quest’ultima era ancora nel pieno del suo successo.

Ciò non impedì di partire al progetto VGD (Vehicule à Grande Diffusion) apertamente sostenuto da Pierre #Boulanger che da poco aveva preso le redini dell’azienda francese e che si servì di professionisti del calibro di Andrè #Lefèbre e del designer italiano Flaminio #Bertoni ed ovviamente di Paul #Magès, l’ingegnere ideatore delle innovative sospensioni, di Pierre #Franchiset per la realizzazione della carrozzeria e del piemontese Walter #Becchia, già capo-progettista della Talbot.

Salone di Parigi 1955

Alla fine, Giovedì 6 Ottobre 1955, sullo stand Citroen al Grand Palais dove si teneva il Salone di Parigi, fede la sua prima apparizione pubblica la Citroen DS, anzi, per la precisione, una DS19 equipaggiata con un motore 1.900 da 75 CV derivato direttamente da quello della Traction Avant. L’immediato successo della vettura è evidenziato che nell’occasione furono raccolti ben 80.000 ordini da parte di un pubblico assolutamente entusiasta di tante e tali innovazioni concentrate in un unico modello. Il tutto nonostante un prezzo non precisamente economico di 940.000 Franchi Francesi ed un tempo di attesa iniziale di un anno e mezzo. Due anni dopo la Citroën presentò semplificata e più economica versione ID.

Quanto costa oggi ?

Oggi, secondo la piattaforma Car & Classic, in Italia, il costo di un esemplare in discrete condizioni viaggia intorno ai 15-20 mila Euro che possono arrivare fino a 30.000 per le vetture più pregiate come le versioni DS 23 Pallas.

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